Come Creare Mini Abitudini o Flessibili Elastic Habits

Creare delle mini abitudini per migliorare o modificare il nostro comportamento, è una strategia efficace su cui molte persone stanno lavorando.

Il concetto è semplice, invece di usare la forza di volontà per fare delle cose, od anche la stessa motivazione, ci si autoallena per creare un sistema di abitudini automatiche su ciò che vogliamo fare.

Così come lavarsi i denti, queste abitudini diventano poi di routine e non ci prendono più sforzo per essere eseguite tutti i giorni.

L’ultimo libro che ho letto in questo momento, è Elastic Habits di Stephen Guise che puoi trovare in acquisto direttamente qui, sia in ebook che testo.

Questo libro, in inglese, secondo me, aggiunge qualcosa di più alle classiche mini abitudini, e diventa una vera e propria strategia da usare quotidianamente.

Mini Habits – Come Creare Mini Abitudini

Il nuovo libro Elastic Habits si basa sul precedente libro e sistema di mini abitudini di Stephen Guise.

Infatti, non sarei propriamente sicuro se consigliarti direttamente Elastic Habits o forse sarebbe meglio partire dal suo libro precedente, od eventualmente dal suo corso.

Qui puoi trovare il suo libro Mini Habits: Smaller Habits, Bigger Results (English Edition). C’è anche una versione in spagnolo.

Ed invece qui puoi fare il suo corso online molto economico intitolato : Mini Habit Mastery: The Scientific Way To Change Your Habits by Stephen Guise e Laura Avnaim.

Il succo è molto semplice e sia nel libro che nel corso viene sviluppato lentamente e con molti consigli.

Se tu vuoi costruire un obiettivo di un certo tipo, lo spezzetti in una mini abitudine che dev’essere tanto piccola da poter essere eseguita tutti i giorni.

Ad esempio, vuoi correre mezz’ora al giorno? Ti indichi un minimo di 1’ di corsa al giorno. Proprio così!

L’importante però è la persistenza ed il mantenere costante il fare la tua mini abitudine tutti i giorni.

Questo crea un meccanismo di azione da parte del cervello, che non vede più solo la missione di correre mezz’ora come difficile, ma vede anche una possibilità più facile e leggera.

Ovviamente, la strategia è che facendo 1 solo minuto, già che hai messo le scarpe, probabilmente farai automaticamente di più.

Ma, quando non hai tempo, voglia, energia, etc., fai comunque quel minuto, o quel minimo tutti i giorni, e mantieni ancorato il tuo cervello a costruire una abitudine nel tempo che poi ti porterà a sviluppare sempre di più ciò che vuoi costruire.

Onestamente, mi sembra un metodo decisamente efficace e che funziona!

L’importante è non pensare che la mini abitudine non abbia valore, poiché ha valore quanto la grande performance, poiché ti aiuta a costruire costanza e persistenza.

Anzi, secondo Stephen, è ancora più importante, proprio perché la costruzione di un’abitudine si forma da questa ripetizione continua e senza stress.

mini abitudini elastic habits

Elastic Habits – Come Creare Abitudini Flessibili

Con questo suo successivo libro, Elastic Habits, le mini abitudini prendono un’ampiezza diversa ed aumenta la strategia per automodificarsi.

Stephen Guise prende sempre il concetto di mini abitudine come indicato velocemente in precedente ma lo espande in una griglia.

Ed oltre ad espanderlo in una griglia gli da anche flessibilità. 

CARDIOCorsaCyclettePower Walking
Mini1′3′3′
Plus15′15′15′
Elite30′30′30′

Ad esempio, mettiamo che il tuo obiettivo non sia solo quello di correre, ma in realtà, di fare movimento cardiaco tipo la corsa, per un altro obiettivo più grande.

Che è esattamente uno dei miei obiettivi per il prossimo anno.

A questo punto puoi creare una griglia di 3×3, e non focalizzarti solo sulla corsa.

Hai una espansione orizzontale ed una espansione verticale.

Per esempio, puoi decidere che puoi fare corsa fuori, cyclette in casa, o camminata veloce. 

A seconda della giornata e dell’umore puoi scegliere uno di questi 3 elementi.

Poi mantieni sempre il concetto di mini abitudine di 1’ oppure 5’ minimo, e lo espandi anche a Plus ed Elite.

Puoi farti la domanda: “Quant’è il massimo che devo raggiungere per essere completamente soddisfatto? 1 ora di corsa, o mezz’ora di movimento?”

Da ora in poi il tuo obiettivo Elite diventa la mezz’ora ed il tuo obiettivo Plus diventa un livello intermedio, non troppo grande e non troppo piccolo.

Con questo sistema, ogni giorno puoi scegliere tra 9 diverte opzioni, ossia 3 diversi esercizi per 3 diverse intensità.

Trovo questo sistema molto interessante perché effettivamente da molta più flessibilità, permette di costruire una tenacia nel tempo, e soprattutto fa funzionare anche la motivazione per il raggiungimento di obiettivi più alti.

In poche parole, combina il meccanismo di costruzione di una abitudine che taglia via la forza di volontà e motivazione come elemento necessario, e riaggiunge la motivazione con l’esca dell’obiettivo Elite, che avrai voglia di fare ogni tanto durante la settimana.

Ovviamente, quello che ho scritto è solamente un minimo rispetto a tutto ciò che c’è scritto in entrambi questi libri, ma trovo la sua tecnica estremamente efficace.

Come Creare Mini Abitudini e Flessibili Elastic Habits

Ricapitolando, l’idea di creare una mini abitudine è quella di forgiare la tua personalità con qualcosa che vuoi costruire, mettendo in azione il cervello a costruire una abitudine costante senza stressarlo con un ostacolo troppo grande.

Non voglio stare qui a scrivere tanto sulle fondamenta psicologiche di questo sistema, a parte il fatto di dirti che funziona.

La mini abitudine deve essere molto piccola perché devi poterla eseguire anche quando hai proprio pochissima energia, ma non deve essere quasi inesistente da non volerti far fare qualcosa di più nei giorni dove stai meglio.

  • Correre 1 minuto
  • Leggere 1 pagina di un libro
  • Pulire la casa per 3 minuti
  • Scrivere 50 parole

L’importanza di sostenere questa mini abitudine è che la devi fare tutti i giorni, o diciamo, quasi tutti i giorni. 

Si può saltare 1 giorno ogni tanto in caso di emergenza, ma non 2 giorni di fila, il concetto è di costruire costanza e persistenza per allenare il tuo cervello a creare un automatismo.

Puoi anche fermarti qui, ed andare in modo casuale a fare di più quando hai voglia, ma il nuovo concetto di abitudini flessibili ti da una roadmap per strutturare ancora meglio i tuoi obiettivi.

Crea un obiettivo Plus ed Elite di intermedio e massimo, e misura ogni giorno quello che stai facendo.

Tenere Traccia dei Risultati

Secondo Stephen, tenere traccia dei propri risultati è importantissimo perché ci aiuta a generare una Streak, ossia, una striscia di traguardi giornalieri che aumentano ogni settimana e mese e che non vorrai interrompere.

A questo punto ogni giorno hai una mini abitudine, una Plus ed una Elite, tutte molto importanti, e ricordando sempre che la mini abitudine è la più importante di tutte.

Ogni Plus ed Elite rappresenta una vittoria aggiuntiva al sistema che ti porterà poi a raggiungere gli obiettivi che desideri.

Ovviamente, sono sistemi che si applicano molto bene quando vuoi costruire qualcosa che è misurabile facilmente e che puoi spezzettare in parti diverse.

È chiaro che se l’abitudine od il comportamento che vuoi sviluppare è quello di svegliarti tutti i giorni alle 6 del mattino, è un po’ diverso.

Ogni 15 giorni fai un resoconto per vedere come stai andando e se non hai fatto nessuna Elite vuol dire che hai messo la barriera troppo alta, se invece hai saltato troppe Mini vuol dire che non l’hai messa abbastanza piccola.

L’obiettivo è vincere tutti i giorni, ed educare il cervello a fare mini vittorie costanti per affrontare sempre meglio le grandi sfide.

Libri mini habits ed elastic habits

Scrivere i tuoi Obiettivi

Una volta che hai capito più o meno il meccanismo da mettere in pratica, ti consiglio di scriverti tutti quanti gli obiettivi che vuoi raggiungere e dove vuoi costruire un tuo nuovo comportamento.

Ad esempio fare sport, metterti a dieta, mangiare in un certo modo, pulire la casa, studiare degli esami, fare meditazione, e via dicendo.

È importante scrivere tutto ciò che vuoi fare perché poi dovrai imparare a dare priorità, a raggruppare i tuoi obiettivi in categorie strategiche e saper scegliere.

Come viene indicato di seguito, viene consigliato di selezionare solo 3 abitudini alla volta da dover costruire, perché se poi esageri nel voler fare troppe cose rischi di mandare il cervello in confusione e non ottenere i risultati sperati.

Alternative al Sistema Elastic Habits

Le abitudini flessibili che ho citato prima sono solo la base proposta in questo libro, infatti vengono proposte le seguenti alternative:

  • Le Classiche Elastic Habit
  • Modular Habit
  • Interchangeable 
  • Habit Pool
  • Elastic Routine

Di nuovo, non voglio entrare nel merito di tutta la spiegazione di ognuna di esse, ma il concetto è che si possono creare delle griglie diverse a seconda del tipo di comportamento che si vuole costruire.

Ad esempio, la griglia Elastic Routine può essere adatta a sviluppare un comportamento di una sequenza di azioni, come la classica routine del mattino.

In questo caso, scegliamo una serie di azioni da sviluppare una dietro l’altra, e le ceselliamo insieme, in modo da creare una mini routine del mattino, una Plus ed una Elite.

Il fatto di poter scegliere tra più strategie ci permette di adeguare il sistema a diversi meccanismi di comportamento.

Essenziale è non esagerare nella costruzione di nuovi comportamenti, e dedicarsi solamente a 3 comportamenti da generare per ogni anno di attività, o comunque fino a quando non hai la sicurezza di averli completamente incamerati dentro di te.

Non credo proprio che siano efficaci questi numeri casuali di 21 giorni, o 30 giorni, spesso menzionati in molti articoli trendy, dove basta fare una determinata azione per questo periodo di tempo ed aver subito generato un comportamento automatico. 

La realtà è ben diversa, ci vuole molto più tempo per allenare il proprio inconscio a modificare se stesso in tal modo che anche quando affrontiamo momenti difficili le nostre nuove abitudini non si perdano in un attimo.

Mini Habits ed Elastic Habits

Personalmente penso che questi due libri sul costruire delle mini abitudini e modificare i propri comportamenti possano essere molto utili.

L’unico neo è che sono in inglese (facile), per lo meno il secondo; mentre il primo è stato tradotto in varie lingue ma al momento non sembra disponibile la versione in italiano (c’è però in spagnolo!).

Ho trovato molto utile anche il corso che Stephen Guise ha creato, e che attraverso una serie di video ed illustrazioni, ti porta a comprendere molto bene questo meccanismo iniziale delle mini abitudini.

Secondo me, dovrebbero essere compresi in sequenza, il corso o libro Mini Habits, e poi successivamente il libro Elastic Habits.

Ti ricordo qui sotto dove puoi trovare i libri o corsi.

Corso Online

Per accedere al corso, veramente economico, puoi cliccare direttamente questo link per andare alla sua pagina Mini Habit Mastery: The Scientific Way to Change Your Habits (Stephen Guise e Laura Avnaim)

Libro Cartaceo o Ebook/Kindle

Per il primo libro Mini Habits puoi cliccare questo link per acquistare Mini Habits – Smaller Habits, Bigger Results (English Edition).

Per il più recente Elastic Habits, lo trovi a questo link Elastic Habits. How to Create Smarter Habits that Adapt to Your Day.

Libri Ebook/Apple iBooks

Per Mini Habits Puoi cliccare questo link per acquistare Mini Habits – Smaller Habits, Bigger Results (English Edition) nella versione Apple iBooks.

Il nuovo Elastic Habits lo trovi a questo link Elastic Habits. How to Create Smarter Habits that Adapt to Your Day, nella versione Apple iBooks.

commenti

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.